lunedì 30 novembre 2015

Dublino...di nuovo

Sono andata a Dublino per il mercatino di natale. Continuo a odiare questa città, grigia con smog ma allo stesso tempo senza molte cose. Ha alcuni scorci molto belli e se non si è stati altrove nella vita può sembrare abbia molto, ma onestamente dopo tante volte a Londra, Parigi e altre città europee con altrettanta storia alle spalle, non riesco a ritenere Dublino una meta interessante. Alcune ragazze alla pari qui la adorano, ma odiano Londra e Parigi, quindi tutto torna.

Il mercatino in sé è carino perché selezionato, per dire ho trovato solo cose irlandesi sia mangerecce che di oggettistica (giochi, libri ecc), ma di per sé mancava l'atmosfera!!
Avrebbe potuto essere tranquillamente un mercatino sull'orgoglio irlandese e sarebbe stata la stessa cosa.
Ho comunque comprato abbadtanza roba da giustificare il viaggio.
Oltre il mercatino, ho girato in tondo per tre ore alla ricerca della beatty library. Gli irlandesi sono un popolo tenerissimo, ti aiutano sempre in buona fede, ma i dublinesi non hanno la più pallida idea di dove siano i loro monumenti, musei e punti di interesse generali. È la terza volta che tento di arrivarci e finalmente ce l'ho fatta, ma diamine se ci ho messo un totale di 20 ore per arrivarci è perché mi hanno dato le informazioni sbagliate pure all'ufficio del turismo. E non è per il mio inglese, credetemi.
Purtroppo ha piovuto tanto durante il mio girovagare, ero fradicia, e mi sentivo nelle orecchie un violinista fantasma suonare qualche musica triste e depressa. E dopo tutto ciò, alla fine scopro che questa library è sì carina con belle opere esposte, ma che a conti fatti è una copia in piccolo e meno ricca della british library, dove sono esposte opere della letteratura che ci emozionano (vedere dal vivo alice nel paese delle meraviglie è emozipnante, l'ennesimo corano decorato no...). Sono esposte molte cose belle da vedere e si studia letteratura cinese i libri esposti probabilmente ti emozioneranno come Alice lo fa norma ente alla british, ma in generale, per me, non è valsa la pena di tutto questo girare in tondo!!

Nella ricerca disperata di questo luogo, sono passata attraverso il centrp commerciale più carino del mondo.

Pancakes nella gallery st.george

Giostra al mercatino di natale


Il centro commerciale di cui non ricordo il nome. Comunque è alla fine di Grafton street



venerdì 27 novembre 2015

Le mie foto del viaggio













step finale-Cliff of moher

Cliff of moher





però nel mio caso, il tempo era così:
la parte più "vissuta" del viaggio, poiché ci siamo stati per un'ora e mezza e non solo passandoci con l'autobus o fermandoci dieci secondi, ed era la mia meta e motivo per questo viaggio.
Straordinario, davvero. Avrei voluto poterlo vivere in solitudine e non con mille persone attorno, ma va bene così.
Un vento pazzesco, alla fine ha piovuto pure con una pioggia che sembrava foramta da prioettili gelidi e non acqua, ma va bene così.

Bunratty castle
in tutta onestà, avrei preferito poterlo visitare che passare un'inutile mezz'ora dentro un negozio di roba in lana con il marchio Avoca (e prodotto made in italy- si commenta da sola la cosa, vero?) perché ha degli interni davvero interessanti, ma  non c'era il tempo, e credo fosse anche chiuso..

Finisce così il tour. Molto carino ma veraente turistico e mi è dispiaciuto che lui corresse così tanto, ho avuto poco tempo per godermi i paesaggi...d'altro canto o vai lento e vedi meno o corri e arrivi e ritorni in un giorno.


carellata di altri posti

Il viaggio continua..

black head
foto prese da vari siti turistici





wild atlantic way




in realtà fa parte del Burren ma lo metto qui lo stesso...
limestone rock zone


domenica 22 novembre 2015

Kinvara

(http://travelswithhok.com/Emerald_Ireland/Entries/2004/4/6_II__Dark_and_Brooding_Castles.html)

l primo posto dove ci siamo fermati è stato Kinvara, un villaggio con poche casupole. Non mi è ben chiaro perché ci si sia fermati proprio qui e per manco venti minuti, ma vabbè.


(http://travelswithhok.com/Emerald_Ireland/Entries/2004/4/6_II__Dark_and_Brooding_Castles.html)




Corcomroe Abbey


(https://www.flickr.com/photos/garethwrayphotography/14174300686)

(http://rachelinireland.com/tag/holiday/page/6/)

Burren






tour dublin-cliffs of moher

Sabato 21 ho deciso di smuovermi e iniziare a vedere un po' d'Irlanda.
Quindi ho preso coraggio e sono andata con l'autobus delle 5 del mattino a Dublino, per prenotare e fare in giornata il tour verso le cliffs of moher.

È costato 45 euro ed è durato circa 7 ore.
Vale il suo costo, perché la guida spiega molte cose (ma ho capito un quarto, parlava troooooppo velocemente) e si vedono molte cose, in fretta ma si vedono. Nel prezzo è compreso l'ingresso al centro visitatori delle cliffs ma è tipo la cosa più inutile del pianeta.
Detto ciò, sono contenta di averlo fatto, perché così ho viaggiato coast to coast in giornata e attraversando l'Irlanda ho visto zone molto diverse fra loro, cosa che in macchina e con poco tempo non sarebbe stato possibile.
Sicuramente però, se noleggiate una macchina e avete una settimana di tempo, non ne vale la pena, perché si può vedere tutto con più calma, fermandosi dove si vuole, visitando cittadine e castelli lungo la via...ma qui non ho il tempo necessario per una cosa del genere e quindi mi accontento ;)

Purtroppo il tempo non era meraviglioso, ma non ha piovuto se non per pochi minuti alle cliff of moher (con la pioggia peggiore di tutta la mia vita, ma non mi stupisco molto visto il luogo). Quindi ho fatto pochissime foto, perché la luce non mi è amica (cit.) e quindi faccio prima a mettervi foto altrui.

Farò un post per ogni tappa del viaggio

A fra poco!

martedì 10 novembre 2015

Gineceo

Poiché vengono tenute lezioni di inglese economiche serali per au pair, di fatto sibtratta di classi completamente femminili.  Nella mia c'è l'invasione tedesca, tuttebtedesche a parte me, un'austriaca (sai che differenza!) e tre spagnole. Spero nelnfuturo di riuscire a parlare un po' con qualcuno. Finalmente abbiamo iniziato, io e tre bambini, a fare lavoretti artistici, così capiranno forse che non sono solo una peosuci-dinners e portatrice di bambini to school. Erano ammirati e non se l'aspettavano. Sperem.