giovedì 1 ottobre 2015

primo post- oh yeah

Dunque,

questo blog mi servirà come diario di viaggio, luogo di comunicazione con parenti et amici, possibile pagina di spunti per chi voglia visitare l'Irlanda. O magari, al contrario, avere informazioni da chi c'è già stato.

Mi presento, sono Antonella, Osaka per gli amici. Non ho fatto nulla di particolarmente rilevante dalla mia laurea, ormai ottenuta a febbraio 2014. Dunque dovevo smuovermi. Poiché ero indecisa in che modo ed invidiosa per le esperienze altrui, alla fine ho deciso di buttarmi nel fantastico mondo (?) delle ragazze alla pari.
Poiché molti mi hanno fatto una faccia strana quando l'ho detto (della serie ma chevordì), lo spiego brevemente: fondamentalmente vai a curarti, nel bene e nel male, di marmocchi altrui, e un po' della casa, e pro almeno per me, cucinare se richiesto. SÌ, nel mio caso è richiesto. Penso che i bambini mi stiano aspettando gioiosamente (cit.) in virtù delle future pizze. I pro sono imparare o migliorare la lingua, ricevere un po' di dindi, avere  giorni liberi che ti passi girovagando nel Paese dove finisci e così via. I contro: beh, devi vivere con una famiglia che non è la tua, adattarti alla follia altrui e non a quella a cui sei abituata, i primi tempo la solitudine, non capire una cippa lippa quando gli altri parlano, stare dietro a  dei demoni  angioletti adorabili....
Perché l'ho voluto fare?bho, perché mi piace viaggiare, scoprire cose nuove, lavorare con i bambini, perché NECESSITO di migliorare il mio becero inglese scolastico, e bho, avevo bisogno di respirare aria buona, tipo sanatorio per tubercolitici alla Montagna incantata, ma senza montagna e molta più pioggia.

Sicuramente l'avrete capito dal nome del blog, ma ve lo dico chiaramente: sono finita in Irlanda.
Onestamente io avevo puntato alla Germania, sia per imparare meglio il tedesco che per visitarmi i mercatini natalizi fiki (sì, motivazione matura, lo so). Alla fine invece mi han presa in Irlanda, ma mi sta bene anche questo altrimenti non avrei accettato! (ovviamente appena mi hanno assunta loro, il popolo tetesko con cui ho fatto colloqui su skype e da cui aspettavo notizia ha deciso in blocco di dirmi sììì vieni qui. ok.)


L'altra parte del nome di questo blog deriva dal fatto che praticamente tutti, al mio "me ne vo in Irlanda", m'han risposto dicendo <<Che ci vai a fare, che sei astemia e non magni patate?". EH lo so, a chi il pane a chi i denti.

Non so quanto spesso aggiornerò, ma spero abbastanza da non indurre i miei amici ad avvisare la polizia per ragazza dispersa nelle ricche e muccose lande irlandesi.


Saluti!

2 commenti:

  1. Io la chiamo davvero la polizia, sei avvisata. :'D Riportami presto un ciuffo di capelli irlandesi non tarocco. <3

    RispondiElimina
  2. Che bello Osaka! Aspettiamo I tuoi racconti 😊 Valyna

    RispondiElimina