sabato 31 ottobre 2015

Aggiornamenti

Non ho fatto molto fino adesso, perché mi stanno introducendo pian piano ai vari compiti e devo ancora guidare.. Però ho iniziato il corso di inglese, ed è parecchio duro, con un sacco di pagine di compiti e due ore dense di regole grammaticali a lezione, per due volte a settimana. Il lunedì sera parteciperò ad un'altra lezione, ma gratuita e non vedo l'ora perché è informale ed è più incentrata sulla conoscenza della cultura degli stranieri che partecipano...alle volte chiedono pure di portare piatti tipici e si condivide tutti insieme! Ammetto che mi sento un poco Sila, manco troppo in realtà ma ho già capito che con le au pair del corso strong non farò amicizia.. Io sono quella "strana" (per loro sfiga il tedesco un minimo lo capisco :) ) e sono l'unica interessata a impegnarsi a migliorare davvero l'inglese.. In pratica non ho qualcuno con cui passare la sera di halloween e sono davvero dispiaciuta. Potrei andare con i bambini in strada ma non ho un costume e c'è già il papà, è il loro momento con lui, che vedono solo il we.. Quindi mah.. Peccato!qui lo sentono molto e si divertono tanto, rosiko un pochetto. Mbah! Comunque la famiglia è deliziosa, i vbini rpmpipalle ma sono come tutti i bambini, se non mi piacesse lavorarci starei facendo altro in questo momento! L'unica cosa negativa è che CENANO ALLE TRE DEL POMERIGGIO maledizione, il mio metabolismo è ormai sfasatissimo perché ora mangiò alle tre e poi la sera ho famissima di porcherie. Help!comunque la regione è stupenda ed è un piacere vedere le strade che passano tra alberi che sfumano dall'arancio scuro al verde, così come sul lungo fiume. Deidre mi ha fatto vedere pure il mare:decisamente differente rispetto al nostro ma davvero imponente nel suo infrangersi contro gli scogli. Spero di iniziare a guidare presto, così da girare meglio la zona!

mercoledì 28 ottobre 2015

sono arrivata!

sono ora in quello che viene chiamato il giardino d'Irlanda, ovvero la Contea di Wicklow.

sabato 24 ottobre 2015

Si riparte!

Ho appena prenotato il biglietto per Dublino per il 28 ottobre, ma la destinazione ora è WICKLOW!

domenica 18 ottobre 2015

Ho visitato Dublino e Belfast

...e me ne sono pentita.
Beh, almeno so che non voglio cercare lavoro come ragazza alla pari lì, né accetterò richieste!
Al momento sto vagliando varie proposte e spero che qualcuno mi si pigli, la maggior parte però proviene dall'Inghilterra. Forse passerò all'altra grande isola?

lunedì 12 ottobre 2015

PURTROPPO

Purtroppo la sfiga è sempre dietro l'angolo.
Devo andare via.
Mi sanguina il cuore nello scrivere ciò perché comunque mi sono già affezionata alla famiglia e soprattutto alla bambina, all'ambiente e tutto. Ma devo andare via perché il padre ha scoperto domenica di non avere più un lavoro sicuro (lavora nelle costruzioni ed era sicuro di essere ingaggiato per ALMENO sei mesi, invece all'ultimo hanno cambiato idea), ergo io sono solo una mangiatrice a sbafo calcolato che lui starà a casa tutto il dì. La cosa orrenda è che ora con questa prospettiva non mi pagheranno né il viaggio di ritorno né quelli che avevo già prenotato per Natale. Della serie che sono stata in Irlanda non ho visto niente e sono andata in perdita di TANTISSIMO.
Sto cercando disperatamente di contattare altre famiglie ma non so quante possibilità abbia in tre giorni di trovare qualcosa...sto aspettando le risposte ma secondo me finirà che me ne ritorno a casa dopo nemmeno una settimana... dannazione.
Sono davvero distrutta e mi spiace pure per loro, la madre sta piangendo tutto il tempo e ha sempre gli occhi rossissimi e i bambini, per quanto ignari della situazione, hanno capito che qualcosa NON sta andando per ilverso giusto. Per dire, è lunedì e il padre è a casa.

Che cavolo...
spero di rimanere con un'altra famiglia ma non so quanto sarà possibile. Sto cercando come un'ossessa.

Saluti

sabato 10 ottobre 2015

Dopo due giorni interi qui...

..posso parlarvi un pochino. Non volevo scrivere un post superficiale.
Non ho fatto molte foto perché la hostmum era con me, e stare con il cellulare a fare foto sembrava poco carino.

Va tutto bene, la famiglia è molto carina e la casa è fighissima (ho una stanza enorme con bagno personale e un letto matrimoniale tuuuuutto per me, anche se ho un compagno di stanza orribile :( devo trovargli un nome).

La hostmum ha tentato disperatamente di farmi imparare le strade in due giorni ma NON ci sono riuscita, troppi incroci troppe svolte, gli unici tre punti di riferimento sono una casa bianca e nera (non che sia diversa dalle altre .-.), un cartello fuxia e un supervalue. OOOOK.
Il problema con la guida non è tanto il sinistra o destra, ma riuscire a prendere le misure della macchina insieme a quelle della strada: qui la maggior parte delle strade è composta da percorsi strettissimi MA a doppio senso, MA con un maledetto fosso a sinistra, e la macchina che dovrei usare è totalmente diversa da quella che ho a Roma, e quindi mi è difficile rapportare le grandezze alla strada più piccola e la macchina più grande. Ho visto la delusione nei suoi occhi mentre tentavo di guidare, nei suoi sogni si vedeva già libera dal portare i pupetti da lunedì, ma insomma era prevedibile non andasse subito benissimo alla prima volta!!

Ho iniziato giovedì un corso di inglese per au pairs, e ci vado con la au pair della casa "accanto" (non so calcolare le distanze ma credo sia tra i 3 e i 5 km) che è spagnola e al momento risulta essere simpatica.
Ecco, vorrei spendere due minuti sull'argomento amiche au pair: io capisco le buone intenzioni, ma le famiglie che hanno una au pair in casa sembrano un'enorme collettiva agenzia matrimoniale lesbica: ci spingono a frequentarci SUBITISSIMISSIMO, ci implorano di uscirci, ci suggeriscono pure su COSA fare...
per carità, capisco benissimo il motivo (non ti deprimi a stare da sola, si ha più o meno la stessa età e si sta vivendo la stessa esperienza e quindi si ha qualcosa da dire in genere, ti alleni ulteriormene a parlare ed elaborare discorsi, non bighelloneggi (?) in casa nel tempo libero...) e sono d'accordo con loro, ma ciò che mi fa specie è la metodologia! mi ricordano i genitori asiatici di film e telefilm che tentano di combinare matrimoni per figli ignari...questi avevano già deciso che avrei frequentato Carolina, la ragazza spagnola, perché è arrivata la sera prima di me ed è appunto vicina casa. Per carità una buona idea, ma fa ridereXD

Dicevo del corso: il corso è la sera e siamo una quindicina di au pairs, con un'insegnante irlandese molto simpatica. Diciamo un sacco di cagate sia a livello di contenuto che di ortografia, ma ci corregge e quindi va bene così. A quanto pare qui va molto di moda la Spagna, ci sono tantissime ragazze alla pari spagnole, sono l'unica italiana del corso!e poi ci sono due ragazze da Germania e Austria.


Ora arrivo a ciò che volevate sentire: l'Irlanda.
Ovviamente non mi sono già messa a esplorare l'Isola e credo che ci vorrà ancora un po' prima che possa avventurarmi, ma comunque mi sono fatta un'idea della zona in sé.
Tutti sembrano molto rilassati e contenti, si salutano mentre guidano, anche da lontano; sorridono quando parlano con i vicini, e, almeno per adesso, mi sembrano sinceri. Mangiano molto meglio di quanto pensassi, ma mi sonvolgono comunque gli orari. Non ero preparata ad un unico pasto al giorno alle 3 del pomeriggio, se non si conta una misera colazione alle 8. Infatti mi sto strafogando di crackers la sera :( non vedo l'ora di riuscire a guidare per poter andare al primo supermercato economico della zona a prendere kg e kg di verdure da mangiarmi in una seconda cena...sicuramente mi abituerò ma al momento non mi ci sto abituando e il mio corpo, verso le 8, reclama cibo. C'ha ragione porello.
Comunque sia, dicevo: mi trovo nella regione interna e piatta dell'Irlanda, non ci sono imminenti scogliere e nemmeno altissime montagne, i boschi non ne parliamo. Ci sono bei posti comunque che devo esplorare, magari con i pupi.
In ogni caso le cittadine in sé sono piccoline e tranquille, con un sacco di pub e tea room, ma anche biblioteche, cinema ecc. Spero di riuscire a guidare prima che esca Hotel Transylvania 2 ( qui dovrebbe uscire il 12, il 14, non ho capito) così da chiedere a Carolina se c'ha voglia di vederlo insieme. Visto? mi sembra di star parlando di appuntamenti romantici XDD
La hostmum mi ha portata in una tea room molto carina, dove ho mangiato una fetta gigantesca di lemon meringue pie e una tazza ENORMEH di chai tea, ottimo.
Ovviamente ci sono un sacco di mucche che muuuuuggiscono alle 6 del mattino, ma comunque mi trovo in campagna, non è che sia una cosa così sorprendente!C'è moltissimo verde e finalmene, dopo anni, respiro ossigeno serio.


eccovi il mio compagno di stanza. devo dargli un nome.


ciau ciau!


ps: aggiornamento.
Il compagno di stanza si prende troppe libertà.

martedì 6 ottobre 2015

-1 giorno

Ormai la partenza è prossima, dovrei aver finito la valigia e messo a posto camera mia, ma la valigia non è pronta e la cameretta manco.
In realtà i bagagli sono finiti, ma c'è una vocina dentro di me che dice "stai dimenticando qualcosa, stai dimenticando qualcosa...", solo che non ho idea di cosa, e sicuramente mi verrà in mente al terminal 1 di Dublino.
Pazienza.
Sono armata di e-reader, scarponcini da pesca fesciòn per il fango (come si è premurata di consigliarmene Noelle ieri su w-a: mia cara, ero già preparata!) e valigiume a non finire.

Mi spiace solo non aver trovato qualcosa da portare ai bambini come regalino. Non ho veramente alba...

Vabbè, ormai è tardi.

Sciao bella gente.

giovedì 1 ottobre 2015

primo post- oh yeah

Dunque,

questo blog mi servirà come diario di viaggio, luogo di comunicazione con parenti et amici, possibile pagina di spunti per chi voglia visitare l'Irlanda. O magari, al contrario, avere informazioni da chi c'è già stato.

Mi presento, sono Antonella, Osaka per gli amici. Non ho fatto nulla di particolarmente rilevante dalla mia laurea, ormai ottenuta a febbraio 2014. Dunque dovevo smuovermi. Poiché ero indecisa in che modo ed invidiosa per le esperienze altrui, alla fine ho deciso di buttarmi nel fantastico mondo (?) delle ragazze alla pari.
Poiché molti mi hanno fatto una faccia strana quando l'ho detto (della serie ma chevordì), lo spiego brevemente: fondamentalmente vai a curarti, nel bene e nel male, di marmocchi altrui, e un po' della casa, e pro almeno per me, cucinare se richiesto. SÌ, nel mio caso è richiesto. Penso che i bambini mi stiano aspettando gioiosamente (cit.) in virtù delle future pizze. I pro sono imparare o migliorare la lingua, ricevere un po' di dindi, avere  giorni liberi che ti passi girovagando nel Paese dove finisci e così via. I contro: beh, devi vivere con una famiglia che non è la tua, adattarti alla follia altrui e non a quella a cui sei abituata, i primi tempo la solitudine, non capire una cippa lippa quando gli altri parlano, stare dietro a  dei demoni  angioletti adorabili....
Perché l'ho voluto fare?bho, perché mi piace viaggiare, scoprire cose nuove, lavorare con i bambini, perché NECESSITO di migliorare il mio becero inglese scolastico, e bho, avevo bisogno di respirare aria buona, tipo sanatorio per tubercolitici alla Montagna incantata, ma senza montagna e molta più pioggia.

Sicuramente l'avrete capito dal nome del blog, ma ve lo dico chiaramente: sono finita in Irlanda.
Onestamente io avevo puntato alla Germania, sia per imparare meglio il tedesco che per visitarmi i mercatini natalizi fiki (sì, motivazione matura, lo so). Alla fine invece mi han presa in Irlanda, ma mi sta bene anche questo altrimenti non avrei accettato! (ovviamente appena mi hanno assunta loro, il popolo tetesko con cui ho fatto colloqui su skype e da cui aspettavo notizia ha deciso in blocco di dirmi sììì vieni qui. ok.)


L'altra parte del nome di questo blog deriva dal fatto che praticamente tutti, al mio "me ne vo in Irlanda", m'han risposto dicendo <<Che ci vai a fare, che sei astemia e non magni patate?". EH lo so, a chi il pane a chi i denti.

Non so quanto spesso aggiornerò, ma spero abbastanza da non indurre i miei amici ad avvisare la polizia per ragazza dispersa nelle ricche e muccose lande irlandesi.


Saluti!