giovedì 31 dicembre 2015

Buone feste!

Vi auguro un sereno 2016, con questo doppio arcobaleno (ne vedo tantissimi in IRlanda) trovato sulla mia strada verso l'aeroporto di Dublino.
non si capisce molto, perché l'obiettivo del mio cellulare rimpicciolisce di molto. Dovete immaginarvi un arcobaleno enorme, larghissimo, dai colori fluo, e il suo gemellino rovesciato dai toni pastello. 

sabato 19 dicembre 2015

Altro foto della gita

Le ciambelline prese al mercatino di waterford, un angolo carino di DUblino e il museo.































Waterford, DUblino

Settimana scorsa sono andata a Waterford per il fantomatico WInterval.

Ok, se state leggendo questo blog prima di scegliere la meta per le vacanze natalizie e siete interessati a mercatini di NAtale belli, lasciate perdere l'Irlanda. Hanno iniziato da poco e sono deludentissimi, fatti coi piedi e con orari pure mosci (tipo la domenica, a WAterford, ha iniziato a smuoversi qualcosa alle 12/13). Sono eventi carini per bambini del posto ma nulla piu. Terribilmente brutto. In più, se non si ha occasione di partecipare alle visite nella fabbrica del vetro, Waterford non vale più di mezza giornata di giri. Avevo programmato di rimanerci almeno 5 ore, e invece dopo 4 ero già tornata a Dublino. E tra Waterford e Dublino c'è un'ora e venti circa di pullman!!

Ormai, sebbene non apprezzi più di tanto la città, la considero come una vecchia amica. Non tra le migliori, ma di quelle che sw vedi ogni mille anni, ti fa piacere dialogarci cinque minuti. Forse sentirla è pure rassicurante.
Ecco, ormai il centro lo conosco e non mi perdo più di tanto, quindi appena arrivata ho trottato di gran lena verso il MUseo delle arti decorative.
È gratuito, come la maggior partr dei musei dublinesi, ed è apprezzabile. Non certo paragonabile al mostro sacro qual è il v&a museum a Londra, ma si vede comunque qualcosa di apprezzabile e si vede un grande sforzo nel mostrare cose interessanti. Carine la zona riguardante la moda e quella dedicata alle living room irlandesi nei secoli.

Visto che c'ero, sono stata la seconda volta in un posyo maggggico chiamayo Mongolian barbeque. segnatevelo perché merita davvero. In pratica, scegli gli ingredienti tra noodle, carne, verduee ecc, spwzie e salse come curry o takoyaki, e loro ti cucinano tutto su una piatra semi-circolare. Costa 5 e qualcosa a pranzo (una ciotola), 13 e qualcosa se vai nella prima serata (all u can eat) e 15 e qualcosa dopo le 8. L'acqua è gratis e ti danno riso bianco per pulirti la bocca. Al momento del conto ti danno pure una gomma da masticare per l'alito xd


Non so dirvi la zona precisa, ma sta in centro, vicino ad un hotel con i murales dei personaggi dell'Ulisse di joyce in versione Mucha. Se cercate comunque, lo trovate subito online.


Mi sono cuccata tre saggi natalizi scoordinati e stonati in irlandese più uno di danza classica per pulcine, e in qualche modo riesco a ritenere questi piccoli mostricciattoli quasi teneri.


Alla prossima

lunedì 30 novembre 2015

Dublino...di nuovo

Sono andata a Dublino per il mercatino di natale. Continuo a odiare questa città, grigia con smog ma allo stesso tempo senza molte cose. Ha alcuni scorci molto belli e se non si è stati altrove nella vita può sembrare abbia molto, ma onestamente dopo tante volte a Londra, Parigi e altre città europee con altrettanta storia alle spalle, non riesco a ritenere Dublino una meta interessante. Alcune ragazze alla pari qui la adorano, ma odiano Londra e Parigi, quindi tutto torna.

Il mercatino in sé è carino perché selezionato, per dire ho trovato solo cose irlandesi sia mangerecce che di oggettistica (giochi, libri ecc), ma di per sé mancava l'atmosfera!!
Avrebbe potuto essere tranquillamente un mercatino sull'orgoglio irlandese e sarebbe stata la stessa cosa.
Ho comunque comprato abbadtanza roba da giustificare il viaggio.
Oltre il mercatino, ho girato in tondo per tre ore alla ricerca della beatty library. Gli irlandesi sono un popolo tenerissimo, ti aiutano sempre in buona fede, ma i dublinesi non hanno la più pallida idea di dove siano i loro monumenti, musei e punti di interesse generali. È la terza volta che tento di arrivarci e finalmente ce l'ho fatta, ma diamine se ci ho messo un totale di 20 ore per arrivarci è perché mi hanno dato le informazioni sbagliate pure all'ufficio del turismo. E non è per il mio inglese, credetemi.
Purtroppo ha piovuto tanto durante il mio girovagare, ero fradicia, e mi sentivo nelle orecchie un violinista fantasma suonare qualche musica triste e depressa. E dopo tutto ciò, alla fine scopro che questa library è sì carina con belle opere esposte, ma che a conti fatti è una copia in piccolo e meno ricca della british library, dove sono esposte opere della letteratura che ci emozionano (vedere dal vivo alice nel paese delle meraviglie è emozipnante, l'ennesimo corano decorato no...). Sono esposte molte cose belle da vedere e si studia letteratura cinese i libri esposti probabilmente ti emozioneranno come Alice lo fa norma ente alla british, ma in generale, per me, non è valsa la pena di tutto questo girare in tondo!!

Nella ricerca disperata di questo luogo, sono passata attraverso il centrp commerciale più carino del mondo.

Pancakes nella gallery st.george

Giostra al mercatino di natale


Il centro commerciale di cui non ricordo il nome. Comunque è alla fine di Grafton street